Dalle origini a oggi

La storia

Dieci anni di Su Magasinu dentro una storia molto più lunga: quella di Gadoni.

Su Magasinu, dieci anni fa

Su Magasinu compie dieci anni. Il nome, in sardo, richiama un magazzino, un posto dove si conserva e si custodisce: oggi è un luogo dove ci si ritrova, si mangia insieme e si fa festa.

Dieci anni sono pochi per un paese antico, ma bastano per fare una piccola storia.

Per l’ultimo weekend di novembre racconteremo qui, con foto e voci, come è nato il Magasinu e le persone che lo hanno fatto crescere.

Un po’ di storia di Gadoni

Gadoni è un paese di montagna in Barbagia di Belvì, a circa 700 metri di altitudine, sotto il Monte Sa Scova e sulle pendici del Gennargentu. La sua storia è legata soprattutto alla terra che ha sotto: i giacimenti di rame della zona sono sfruttati fin dall’età nuragica.

Età nuragica, fenicia, punica e romana
Nei dintorni, a Funtana Raminosa, si estrae e si fonde il rame: restano gallerie e reperti di queste epoche.
XV secolo
Nasce il rione più antico del paese, che si sviluppa a semicerchio.
1517
Lo spagnolo Pietro Xinto avvia scavi esplorativi alla miniera.
Inizio Novecento
La miniera diventa industriale: la concessione passa a una società francese e nel 1920 parte la flottazione.
1936
Nasce il villaggio minerario di Funtana Raminosa, con scuola, ambulatorio e la chiesetta di Santa Barbara.
Fine Novecento
L’attività mineraria si ferma: oggi il paese vive di agricoltura, allevamento e artigianato.

Il nome di Gadoni

Secondo una leggenda, il paese prende il nome dal suo primo abitante, un pastore di Arzana che si rifugiò in un luogo detto Mammatulu. È una leggenda, non un’etimologia documentata.

Fonti: Sardegna Turismo e L’Unione Sarda. Le informazioni sulla storia medievale del paese le aggiungeremo dopo aver consultato fonti storiche specifiche.

La miniera di Funtana Raminosa

Ti aspettiamo a Su Magasinu

28 e 29 novembre 2026, a Gadoni, per Prendas de Jerru e i nostri 10 anni.

Il programma