I cortili aperti dei paesi della Barbagia, dove la festa entra nelle case.
In sardo cortes sono i cortili, e Cortes Apertas significa «cortili aperti». È il nome con cui vengono chiamate anche le tappe di Autunno in Barbagia: per un fine settimana i paesi aprono cortili, cantine e case ai visitatori, che possono assaggiare i sapori locali, vedere i mestieri e partecipare ai riti della tradizione.
Il nome si trova già nelle cronache delle edizioni passate. Per esempio nel 2012 si parlava di «Cortes Apertas» per le tappe dell’autunno, con Teti e Gadoni insieme dal 30 novembre al 2 dicembre.
A Gadoni le Cortes Apertas sono Prendas de Jerru. Nell’edizione 2012 il programma comprendeva, tra l’altro, una gara poetica, le visite alla miniera di Funtana Raminosa con navetta, un convegno sulla lingua sarda, il falò e le degustazioni, il concerto del coro Boghes de Gaudiu ’Onu, la sfilata dei costumi tradizionali e il rito di Is Fraccheras con le concas de mortu.
A Gadoni il 28 e 29 novembre 2026, insieme a Oniferi. Il calendario completo è nella pagina Autunno in Barbagia 2026.
Fonte per l’edizione 2012: Sardinia Post, «Cortes apertas a Teti e Gadoni», 27 novembre 2012.
No: è un altro modo di chiamare le tappe del circuito, che si svolgono nei paesi della Barbagia in autunno.
Sì, con Prendas de Jerru, ogni anno a fine novembre.
Questo sito non è il sito ufficiale di Autunno in Barbagia né del Comune di Gadoni: è un’iniziativa privata di Su Magasinu. Il nome «Autunno in Barbagia» appartiene alla manifestazione promossa da Camera di Commercio di Nuoro e ASPEN. Il programma ufficiale è su cuoredellasardegna.it.
28 e 29 novembre 2026, a Gadoni, per Prendas de Jerru e i nostri 10 anni.
Il programma